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LA TERRA SANTA A DICEMBRE

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Nel mese di dicembre, oltre alle celebrazioni natalizie, altri momenti di festa sono celebrati in modo speciale nella terra di Gesù.

A cominciare dalla  Novena all’Immacolata Concezione: nella chiesa di San Salvatore, la parrocchia cattolica latina di Gerusalemme, una statua della Madonna è stata posta davanti all’altare e ogni sera, durante i nove giorni, i francescani hanno cantato i vespri in suo onore fino all’8 dicembre, quando si è celebrata una Santa Messa solenne.

Sia a Gerusalemme che a Betlemme, non manca la tradizione di accendere l’albero di Natale. A Betlemme, l’evento accompagnato da un concerto dal vivo,  si è svolto di fronte alla chiesa della Natività. A Gerusalemme, l’ illuminazione degli alberi si è svolta a New Gate (una delle sette porte della vecchia città). Lì, una banda di Scout ha suonato i canti natalizi alla presenza di un festante  Babbo Natale.

Il 12 dicembre, la festa di Nostra Signora di Guadalupe è stata celebrata con una solenne Messa nella chiesa di San Salvatore, dove, dopo la liturgia, la gente si è goduta allegria e  cibo messicano.

Il Natale non è l’unica festività religiosa celebrata in Terra Santa. La ricorrenza ebraica di Hanukkah cade nello stesso periodo, ed è per questo che è facile vedere le strade di Gerusalemme piene di hanukkiyot, i famosi candelabri a sette braccia, tutti illuminati.

Tuttavia, l’evento più importante e che attira più gente da ogni parte del mondo è, senza dubbio,  a Betlemme, il 24 dicembre, la messa della vigilia natalizia nella Chiesa di Santa Caterina, la parrocchiale cattolica latina adiacente alla basilica della Natività.  Essa è preceduta nel pomeriggio dalla celebrazione dei Primi Vespri di Natale, a cui segue la processione nella Grotta, un momento para liturgico che i Frati minori svolgono quotidianamente ma che in occasione delle festività natalizie riveste particolare solennità. Ma il momento più alto delle celebrazioni giunge a tarda sera quando l’amministratore apostolico mons. Pierbattista Pizzaballa presiede prima  il canto dell’Ufficio delle letture e poi la solenne Santa Messa di Mezzanotte. La lunga celebrazione si conclude con una nuova processione nella Grotta, dove viene portata la statua del Bambinello e cantato il Vangelo secondo Luca che ricorda l’evento. Questa celebrazione è una delle esperienze più speciali che un pellegrino possa avere in Terra Santa.

L’indomani, 25 dicembre, sempre nella Chiesa di Santa Caterina, viene celebrata una Messa solenne seguita nel primo pomeriggio  da  una processione al Campo dei Pastori, nella vicina località di Beit Shaour dove la tradizione dice che gli angeli annunciarono ai pastori la nascita di Gesù.

Guarda la cronaca della Messa di Mezzanotte nel video-servizio del Christian Media Center.

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